Archive for Resoconto SAM 2010

Resoconto SAM organizzata da LLL di Serdiana (CA)

Da Meditteraneaonline.eu, mensile di cultura mediterranea:

In viaggio con Hilda Garst

di Veronica Matta

serdiana, allattamento naturale, Hilda Garst, La Leche League Italia Onlus

In viaggio con Hilda Garst, Consulente de La Leche League Italia Onlus, (Lega per l’allattamento materno), con un gruppo a Serdiana (CA) (LLLSerdiana) in occasione della “Settimana Mondiale per l’Allattamento 2010” insieme a genitori, gruppi di sostegno, operatori sanitari, autorità locali, e tutta la comunità all’incontro a tema: I pochi ma fondamentali passi per realizzare l’allattamento al seno

L’incontro, avvenuto sabato 2 Ottobre nell’Aula consiliare del Comune di Dolianova, organizzato dal gruppo di Serdiana de La Leche League Italia inaugurava un nuovo  anno di lavoro “da mamma a mamma” attraverso scambi di esperienze, informazioni e sostegno pratico e morale. Questo incontro di apertura dell’anno 2010-2011 del gruppo LLLSerdiana era dedicato alla Settimana mondiale per l’allattamento 2010 e aveva come obiettivo l’individuare, attraverso testimonianze di genitori, gruppi di sostegno, operatori sanitari, quali ostacoli impediscano ad oggi la pratica dell’allattamento e quali “pochi ma fondamentali passi” debbano essere realizzati affinché tutte le mamme possano allattare; voleva inoltre sottolineare l’incalcolabile e dimostrato valore ed efficacia dei gruppi di sostegno nazionali e locali e dell’aiuto tra madri.

Continuate a leggere tutto l’interessantissimo articolo su MediterraneaOnLine

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Resoconto “Un passo al parco: Allattiamo insieme”, Bari

L’ostetrica Maria Daniela Brucoli ci manda alcune foto della SAM 2010 di Bari Un passo al parco: Allattiamo insieme:

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Resoconto Settimana Sestese dell’Allattamento

Il resoconto di com’è andata la II Settimana Sestese dell’allattamento, organizzata dall’Associazione MammeAmiche di Sesto Fiorentino (FI), si può leggere in modo dettagliato sul blog dell’associazione, cliccando sull’immagine sotto:

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Resoconto SAM di Carpi (MO)

Resoconto della SAM “ALLATTARE AL SENO: BASTANO POCHI PASSI! LE INIZIATIVE AMICHE DEI BAMBINI. FARE RETE A CARPI PER SOSTENERE LE MAMME CHE ALLATTANO”

Il tema della SAM di quest’anno ha fornito a noi mamme del GAAM (Gruppo Aiuto Allattamento Materno) l’occasione che cercavamo e alla quale pensavamo da tempo di confrontarci con tutti coloro che, con diversi ruoli e competenze, si occupano della neomamma e del neonato (e dunque hanno un “peso” nella scelta di allattare e nel suo successo o insuccesso). Il “pacchetto delle idee” ci è stato molto utile per avere chiaro cosa proporre, e un indubbio incoraggiamento è stato capire che i “passi” si fanno uno alla volta, e che ha comunque senso incamminarsi in questo sentiero anche se non si ha la certezza che si riusciranno a compiere tutti.

Tra la primavera e l’estate abbiamo contattato sia i relatori esterni (Elise Chapin e Adriano Cattaneo) che i primari, dirigenti e referenti di ospedale, consultorio, pediatria di famiglia di Carpi: da parte di tutti loro c’è stata una grande disponibilità e interesse per la nostra proposta, per cui approfittiamo per ringraziarli di cuore 🙂

Abbiamo contattato la “nostra” Radio Bruno che ha pubblicato un articolo sul suo settimanale, Il Tempo, e abbiamo pubblicizzato l’evento attraverso il sito (alcune mamme presenti su Facebook hanno inoltrato la notizia anche lì).

Abbiamo stampato copie del Pacchetto per tutti i presenti, e ai relatori abbiamo fatto dono di una cartellina coi documenti principali dell’UNICEF sulle Iniziative Amiche dei bambini, inoltre abbiamo regalato loro il DVD “Allattare informati”.

Per le stampe, il costo della sala, il rimborso delle spese di viaggio dei relatori e una merenda di break a cura della Bottega del Sole (commercio equo e solidale) abbiamo chiesto un contributo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi. Il Comune ha stampato volantini e locandine dell’evento.

Il pubblico non è stato molto numeroso (tra le 30 e le 40 persone), ma di qualità: oltre a un gruppetto di mamme in attesa molti operatori sanitari, soprattutto di ospedale e consultorio.

I relatori dei nostri servizi hanno evidenziato quelle che sono le buone prassi che sostengono la mamma nella sua scelta di allattare, e sono emerse anche delle criticità, che noi vediamo come punti di partenza per migliorare quella che dovrebbe essere una vera e propria rete su cui le mamme possano fare affidamento. All’inizio dell’incontro è stato letto (dalla voce di un bambino) il racconto di una “storia ideale” di allattamento… in cui non sono assenti dubbi e problemi, ma presenti molte diverse risorse che, in sinergia tra loro, portano alla riuscita dell’allattamento.

Ci auguriamo che, passo dopo passo, il nostro territorio diventi sempre più amico delle mamme e dei bambini!!

Annalisa, GAAM

 

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Resoconto SAM Palermo – Cerchi di Vita

Resoconto di “SLOW MOB” di allattamento a Palermo

Cerchi di vita è una associazione di volontariato oggi riconosciuta onlus costituita da un gruppo di mamme alla pari che promuove l’allattamento al seno e sostiene fattivamente (attraverso visite domiciliari, consulenze telefoniche, incontri informativi e formativi) le mamme e le famiglie che desiderano allattare al seno il loro bambino e più ampiamente prendersene cura in modo naturale e gioioso.

La nostra SAM si è svolta giorno 10 ottobre ed è stata una vera festa organizzata con pochi e semplici materiali (palloncini colorati, nastri, e tappeti). Il luogo che abbiamo scelto è uno spazio verde all’interno del Foro Italico di Palermo, luogo elettivo di passeggiate e giochi all’aperto di giovani e intere famiglie. Abbiamo allestito il nostro piccolo spazio con i materiali a disposizione per dare colore e luce al nostro raduno di mamme con bambini allattati al senopubblicizzato tramite contatti diretti telefonici e di posta elettronica con le mamme a noi note ma anche tramite il canale di facebook. L’invito era rivolto a tutte le mamme con i loro bambini che come in un flash mob (tenendo conto però che l’allattamento al seno ha i suoi tempi di inizio e fine secondo l’età e soprattutto il bisogno/desiderio di ogni bambino) si sarebbero ritrovati in uno stesso luogo, in un punto e un orario preciso al fine di condividere l’emozione di allattare insieme i loro bambini. Ilmessaggio che abbiamo voluto promuovere con questa semplice iniziativa è che allattare è un gesto semplice, naturale, alla portata di tutte le mamme e di tutti i bambini e alla portata di qualsiasi luogo. Leggere in altre parole la relazione mamma e bambino che allatta come espressione sublime della natura all’interno della natura stessa. I partecipanti diversi anche se non particolarmente numerosi a causa della giornata afosa, sembrano aver vissuto con naturalezza e allegria questo momento sia, di preparazione, tutti insieme, bambini, mamme, papà, noi socie di Cerchi di vita nonché anche passanti incuriositi abbiamo partecipato ad allestire il nostro spazio, sia,  la condivisione di allattare (anche se in momenti diversi) i loro bambini dai più piccoli di soli pochi mesi ai più grandi di due e più anni che intervallavano i momenti di giochi a palla o di corsa con delle brevi ma gustose ciucciatine. Abbiamo scelto in questa occasione di dare sfogo alle emozioni vissute in modo libero e spontaneo limitandoci a distribuire i nostri recapiti telematici e personali tramite bigliettini da “visita” ma per il resto godendoci anche noi insieme agli altri la calda giornata palermitana.

Rosanna, Cerchi di Vita

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SAM ad Abbiategrasso e resoconto

In occasione dell’evento l’associazione Melograno di Abbiategrasso ha preparato dei volantini pubblicizzando i 10 passi per diffondere la cultura dell’allattamento al seno e una maggiore attenzione alle donne che allattano. Prendendo spunto dai baby pit-stop abbiamo fatto richiesta ad alcuni esercenti di mettere a disposizione delle mamme uno spazio “protetto” dedicato all’allattamento. L’iniziativa ha avuto grande riscontro e parecchi negozi vi hanno aderito con entusiasmo.

Per festeggiare questo primo e importante passo abbiamo concluso la settimana mondiale dell’allattamento organizzando una grande pizzata con mamme e bambini.

 

 

Successivamente per non disperdere tutto il lavoro abbiamo chiesto al comune per inserire nell’evento cittadino “Abbiategusto” che si terrà a fine novembre 2010 uno spazio per le mamme che allattano al seno e patrocinio affinché nei negozi che aderiscono all’iniziativa possa essere esposta una vetrofania di riconoscimento.

Cordiali saluti

Luisa, Morena, Nunzia

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Resoconto SAM di Faenza (RA)

Resoconto incontro pubblico 2 ottobre 2010 Faenza:

“Sostenere l’allattamento materno: l’importanza degli Ospedali Amici dei Bambini”

Sono la mamma di due bimbi, il più grande di due anni e mezzo e l’altro di 10 mesi… entrambi felicemente allattati al seno… Questa estate mi è preso lo “sghiribizzo” di scrivere una lettera ai primari dell’ospedale di Faenza, dove ho partorito il mio secondo bimbo per chiedere un’adesione più coerente ai 10 passi e l’eliminazione della pratica delle prescrizioni routinarie di latte artificiale…. proponendo quindi l’adesione al BFHI. Prima di spedirla, ho fatto leggere questa lettera ad altre mamme al parco, e da lì è partita una raccolta firme che finora ha ottenuto 140 adesioni. All’inizio di settembre, in modo abbastanza casuale, disorganizzato e …un pò “folle”, abbiam pensato di organizzare un incontro pubblico, in occasione della Sam, per presentare le firme. Abbiamo invitato Stefania Sani, per parlarci del BFHI e Paola Negri, per parlarci del Codice. Abbiamo poi cercato di coinvolgere le istituzioni e le autorità della ausl… mostrando la lettera scritta e promettendo che le firme sarebbero state presentate durante l’incontro. Parlavamo con direttori, sindaco, primari mentre i nostri bimbi ci strappavano il telefono di mano e volevano parlar loro, facevamo impazzire le segretarie, incontravamo questi signori nei loro uffici con i bimbi in braccio o seduti a terra o attaccati alla tetta… Le critiche che muovevamo con la nostra lettera avevano inizialmente irrigidito alcuni responsabili sanitari. Soprattutto abbiamo insisitito sull’illecità della prescrizione routinaria di latte artificiale e sulla negatività della mancanza di una prassi operativa condivisa nel reparto, così che le donne sentono consigli discordanti sull’allattamento e vanno in confusione. Ma poi l’iniziale diffidenza nei nostri confronti si è trasformata in curiosità, benevolenza, disponibilità all’ascolto e  adesso sembra …entusiamo!! E in questo siamo stati fortunati, non sempre è facile trovare professionisti così aperti al cambiamento e al dialogo con i genitori.

Hanno quindi aperto l’incontro il sindaco di Faenza e  il direttore sanitario della ausl. Sono poi intervenuti: il direttore dell’ospedale di Faenza, il direttore della pediatria aziendale, due ostetriche ospedaliere e consultoriali di Faenza e una rappresentanza dell’ospedale di Recanati (già BFHI e dove io ho partorito il mio primo bimbo essendo originaria delle Marche).

Per l’incontro abbiamo ottenuto il patrocinio del comune di Faenza che ci ha pagato la sala, e la collaborazione del Centro per le Famiglie: un’operatrice del CpF ha registrato l’incontro e ha portato materiale di gioco per i bimbi. Per il resto abbiamo organizzato tutto con le nostre forze, autotassandoci e chiedendo ai relatori di venire gratuitamente. Durante l’incontro abbiamo offerto ai bimbi qualche biscottino comprato all’equo commercio e acqua potabile in caraffa ai relatori (li abbiam tenuti a stecchetto, poveretti) :O). Abbiamo distribuito cartelline con abstract dell’ intervento di Paola Negri e materiale informativo sul BFHI, volantini Mami e Ibfan e la nostra lettera.

L’atmosfera che regnava quel giorno era un mix tra informalità e formalità, critica e collaborazione, spontaneità e professionalità, il tutto rallegrato e “incasinato” dai nostri bimbi. L’incontro è stato sereno e partecipato… tra gente incravattata, mamme colorate e bimbi seduti a terra… il dott. Loroni direttore della pediatria aziendale ha relazionato a fianco di un bimbo che voleva il suo microfono, mentre una bimba col palloncino continuava a darlo in testa al dott. Andre Rossi direttore sanitario aziendale. Li ringraziamo doppiamente per la pazienza e la simpatia :O)

Questa (vedi allegato) è stata l’introduzione all’incontro letta da noi genitori.

Non ci sono state promesse formali, sull’iniziare il percorso BFHI, ma non ce le aspettavamo in quella sede.

Il direttore sanitario aziendale si è mostrato comunque fin da subito molto sensibile e interessato all’iniziativa BFHI.

Molto bello e toccante è stato l’intervento di Donatella, ostetrica ospedaliera, che ha proposto a noi mamme di sviluppare il decimo punto BFHI, impegnandoci a creare gruppi di auto aiuto e sostegno alla pari… con la collaborazione dell’ausl e del comune. Abbiamo preso sul serio questa proposta  e ci stiamo organizzando per creare un gruppo di mamme volontarie peer counsellors… il nostro primo incontro sarà il 27 novembre.

Qualche settimana dopo l’incontro noi mamme siamo state invitate dal primario di ginecologia Buccolo alla riunione di equipe del suo reparto, abbiam potuto parlare della nostra esperienza di parto e allattamento davanti al personale e fare proposte e critiche. Il primario è stato entusiasta del percorso BFHI e davanti a noi ha promesso di istituire un gruppo di lavoro (al quale anche noi mamme potremo partecipare) per seguire tutto il percorso.

Il direttore sanitario aziendale ci ha informalmente rassicurato sull’adesione al percorso BFHI da parte della Azienda di Ravenna, a cominciare da Faenza e con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti gli altri punti nascita (Ravenna e Lugo). Stanno inoltre preparando una risposta alla nostra lettera e mettendo a punto alcuni dettagli operativi.

Il percorso è stato molto faticoso e sarà ancora lungo… ma non abbiamo fretta.

Abbiamo già avuto molti risultati  da tutto questo cammino… le bellissime relazioni nate per caso tra noi mamme, l’aver dialogato sull’allattamento, aver smosso le acque su pratiche immutabili, aver fatto sentire “ai piani alti” la nostra voce, e quella dei nostri bambini!

Lo auguro a tutti voi!

Linda e le altre mamme

Allegati:

Introduzione

“Cos’è il Codice?”

Lettera aperta: Invitiamo i nostri ospedali ad aderire all’iniziativa OMS-Unicef “Ospedali&Comunità Amici dei Bambini”

Dell’iniziativa ha scritto anche IBFAN Italia!

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