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Comprendere il passato, pianificare il futuro: IX incontro della Rete degli Ospedali e Comunità Amici dei bambini

IX INCONTRO DELLA RETE BFHI/BFCI

COMPRENDERE IL PASSATO PIANIFICARE IL FUTURO

Celebrando i 10 anni  dalla Strategia Globale OMS per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini

venerdì 19 ottobre 2012
Ore 9,30-16,30

Tecnoparco del Lago Maggiore
Via dell’Industria n°26
Verbania

Il programma “Ospedali & Comunità Amici dei Bambini” per la protezione, promozione e sostegno dell’allattamento materno sta assumendo sempre maggior rilievo. Un contributo determinante proviene dalla Rete Italiana degli Ospedali & Comunità Amici dei Bambini, che testimoniano con la loro attività e l’impegno dei loro operatori la qualità dell’offerta assistenziale che viene fornita alle mamme e ai bambini affidati alle loro cure. Questo anno si celebrano i 10 anni dell’adozione della Strategia Globale per l’Alimentazione dei Neonati e dei Bambini, documento OMS/UNICEF di fondamentale importanza per formulare politiche sull’allattamento.

Questo IX Incontro della Rete, organizzato con l’ASL VCO dove si trova l’Ospedale “Castelli” di Verbania già Ospedale Amico dei Bambini, permetterà di guardare indietro nel tempo per valorizzare le buone pratiche sviluppate in questo decennio, e nello stesso tempo programmare interventi futuri che possano garantire la sostenibilità della qualità del progetto sia nei punti nascita che nei servizi territoriali.

Programma:

  • 9,30 Saluto delle Autorità
  • 9,45 Stato dell’arte BFHI e BFCI (E. Chapin)
  • 10,00 Audit delle buone pratiche e valutazione UNICEF (M. Bettinelli)
  • 10,30 Standard per le buone pratiche BFCI per Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia (R. Gatti e E. Del Curto)
  • 11,00 Le cure amiche della madre (R. Prosperi Porta)
  • 11,20 Buone pratiche da esportare:
    Passo 2 – La formazione degli informati (D. Dainese)
    Passo 4 – Il contatto pelle-a-pelle (L. Matteucci)
    La continuità assistenziale: proposta per una scheda unica di dimissione (P. Mariotti)
  • 12.00 Discussione
  • 12,30 Monitoraggio alimentazione del lattante in Ospedale e Territorio:
    Regione Piemonte (P. Morgando)
    ASL VCO (D. Luotti)
  • 13,00 Pranzo
  • 14,00 A che età introdurre alimenti complementari al latte (A. Cattaneo e C. Carletti)
  • 15,00 Rischio di morte nelle prime 24 ore (G. Rapisardi)
  • 16,00 Conclusioni e prospettive 2013 (E. Chapin, R. Domenici e E. Del Curto)
  • 16.30 Fine dei lavori.
Il convegno è rivolto a: Medici, Ostetriche, Psicologi , Infermiere Pediatrico,  Infermieri, Assistenti Sanitari
N. max di artecipanti: 190
Quota di iscrizione: 35 € (che comprende: Coffee break, pranzo, navetta da Verbania al Tecnoparco e ritorno)

Iscrizioni e Segreteria
ASL VCO Via Mazzini 117 – Omegna (VB)
Sig.ra A.Francioli
Telefoni: 0323 868394
Fax 0323 868331
Email : qpcif@aslvco.it

Scarica il programma con scheda di iscrizione

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Resoconto SAM di Faenza (RA)

Resoconto incontro pubblico 2 ottobre 2010 Faenza:

“Sostenere l’allattamento materno: l’importanza degli Ospedali Amici dei Bambini”

Sono la mamma di due bimbi, il più grande di due anni e mezzo e l’altro di 10 mesi… entrambi felicemente allattati al seno… Questa estate mi è preso lo “sghiribizzo” di scrivere una lettera ai primari dell’ospedale di Faenza, dove ho partorito il mio secondo bimbo per chiedere un’adesione più coerente ai 10 passi e l’eliminazione della pratica delle prescrizioni routinarie di latte artificiale…. proponendo quindi l’adesione al BFHI. Prima di spedirla, ho fatto leggere questa lettera ad altre mamme al parco, e da lì è partita una raccolta firme che finora ha ottenuto 140 adesioni. All’inizio di settembre, in modo abbastanza casuale, disorganizzato e …un pò “folle”, abbiam pensato di organizzare un incontro pubblico, in occasione della Sam, per presentare le firme. Abbiamo invitato Stefania Sani, per parlarci del BFHI e Paola Negri, per parlarci del Codice. Abbiamo poi cercato di coinvolgere le istituzioni e le autorità della ausl… mostrando la lettera scritta e promettendo che le firme sarebbero state presentate durante l’incontro. Parlavamo con direttori, sindaco, primari mentre i nostri bimbi ci strappavano il telefono di mano e volevano parlar loro, facevamo impazzire le segretarie, incontravamo questi signori nei loro uffici con i bimbi in braccio o seduti a terra o attaccati alla tetta… Le critiche che muovevamo con la nostra lettera avevano inizialmente irrigidito alcuni responsabili sanitari. Soprattutto abbiamo insisitito sull’illecità della prescrizione routinaria di latte artificiale e sulla negatività della mancanza di una prassi operativa condivisa nel reparto, così che le donne sentono consigli discordanti sull’allattamento e vanno in confusione. Ma poi l’iniziale diffidenza nei nostri confronti si è trasformata in curiosità, benevolenza, disponibilità all’ascolto e  adesso sembra …entusiamo!! E in questo siamo stati fortunati, non sempre è facile trovare professionisti così aperti al cambiamento e al dialogo con i genitori.

Hanno quindi aperto l’incontro il sindaco di Faenza e  il direttore sanitario della ausl. Sono poi intervenuti: il direttore dell’ospedale di Faenza, il direttore della pediatria aziendale, due ostetriche ospedaliere e consultoriali di Faenza e una rappresentanza dell’ospedale di Recanati (già BFHI e dove io ho partorito il mio primo bimbo essendo originaria delle Marche).

Per l’incontro abbiamo ottenuto il patrocinio del comune di Faenza che ci ha pagato la sala, e la collaborazione del Centro per le Famiglie: un’operatrice del CpF ha registrato l’incontro e ha portato materiale di gioco per i bimbi. Per il resto abbiamo organizzato tutto con le nostre forze, autotassandoci e chiedendo ai relatori di venire gratuitamente. Durante l’incontro abbiamo offerto ai bimbi qualche biscottino comprato all’equo commercio e acqua potabile in caraffa ai relatori (li abbiam tenuti a stecchetto, poveretti) :O). Abbiamo distribuito cartelline con abstract dell’ intervento di Paola Negri e materiale informativo sul BFHI, volantini Mami e Ibfan e la nostra lettera.

L’atmosfera che regnava quel giorno era un mix tra informalità e formalità, critica e collaborazione, spontaneità e professionalità, il tutto rallegrato e “incasinato” dai nostri bimbi. L’incontro è stato sereno e partecipato… tra gente incravattata, mamme colorate e bimbi seduti a terra… il dott. Loroni direttore della pediatria aziendale ha relazionato a fianco di un bimbo che voleva il suo microfono, mentre una bimba col palloncino continuava a darlo in testa al dott. Andre Rossi direttore sanitario aziendale. Li ringraziamo doppiamente per la pazienza e la simpatia :O)

Questa (vedi allegato) è stata l’introduzione all’incontro letta da noi genitori.

Non ci sono state promesse formali, sull’iniziare il percorso BFHI, ma non ce le aspettavamo in quella sede.

Il direttore sanitario aziendale si è mostrato comunque fin da subito molto sensibile e interessato all’iniziativa BFHI.

Molto bello e toccante è stato l’intervento di Donatella, ostetrica ospedaliera, che ha proposto a noi mamme di sviluppare il decimo punto BFHI, impegnandoci a creare gruppi di auto aiuto e sostegno alla pari… con la collaborazione dell’ausl e del comune. Abbiamo preso sul serio questa proposta  e ci stiamo organizzando per creare un gruppo di mamme volontarie peer counsellors… il nostro primo incontro sarà il 27 novembre.

Qualche settimana dopo l’incontro noi mamme siamo state invitate dal primario di ginecologia Buccolo alla riunione di equipe del suo reparto, abbiam potuto parlare della nostra esperienza di parto e allattamento davanti al personale e fare proposte e critiche. Il primario è stato entusiasta del percorso BFHI e davanti a noi ha promesso di istituire un gruppo di lavoro (al quale anche noi mamme potremo partecipare) per seguire tutto il percorso.

Il direttore sanitario aziendale ci ha informalmente rassicurato sull’adesione al percorso BFHI da parte della Azienda di Ravenna, a cominciare da Faenza e con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti gli altri punti nascita (Ravenna e Lugo). Stanno inoltre preparando una risposta alla nostra lettera e mettendo a punto alcuni dettagli operativi.

Il percorso è stato molto faticoso e sarà ancora lungo… ma non abbiamo fretta.

Abbiamo già avuto molti risultati  da tutto questo cammino… le bellissime relazioni nate per caso tra noi mamme, l’aver dialogato sull’allattamento, aver smosso le acque su pratiche immutabili, aver fatto sentire “ai piani alti” la nostra voce, e quella dei nostri bambini!

Lo auguro a tutti voi!

Linda e le altre mamme

Allegati:

Introduzione

“Cos’è il Codice?”

Lettera aperta: Invitiamo i nostri ospedali ad aderire all’iniziativa OMS-Unicef “Ospedali&Comunità Amici dei Bambini”

Dell’iniziativa ha scritto anche IBFAN Italia!

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Materiali utili per le Iniziative Ospedali e Comunità amiche dei bambini

Sul sito dell’UNICEF sono disponibili i materiali di approfondimento sia per il percorso dell’iniziativa “Ospedale Amico dei Bambini” (BFHI), sia per l’iniziativa “Comunità Amica dei Bambini” (BFCI).

I materiali sono frutto della revisione effettuata a livello internazionale nel 2009, e comprendono le informazioni relative al percorso di riconoscimento a tappe.

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“I passi delle Iniziative Ospedali & Comunità Amici dei Bambini e il Codice Internazionale”

In occasione della SAM l’UNICEF Italia, con il patrocinio dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, organizza nel capoluogo toscano il VII Incontro della Rete italiana BFHI/BFCI (Baby-Friendly Hospital Initiative / Baby-Friendly Community Initiative), nota all’opinione pubblica per il programma degli “Ospedali amici dei bambini”.

Gli Ospedali Amici, oggi affiancati anche dalle Comunità Amiche, sono uno dei più vasti programmi di sensibilizzazione ed educazione sanitaria condotti dall’UNICEF nel mondo, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Dal lancio avvenuto nel 1991 sono più di 20.000 le strutture sanitarie nel mondo certificate “amiche dei bambini” in virtù della speciale attenzione per la tutela della maternità e per la scelta senza compromessi in favore dell’allattamento al seno.

L’incontro, dal titolo

“I passi delle Iniziative Ospedali&Comunità Amici dei Bambini e il Codice Internazionale”

avrà luogo venerdì 15 ottobre 2010, dalle 9 alle 17, presso la sede storica dell’Istituto degli Innocenti, nell’omonimo palazzo quattrocentesco in piazza della Santissima Annunziata a Firenze.

Programma

  • ore 9.00 – Sessione saluti – Rappresentanti OMS, Ministero della Salute, Regione Toscana, Istituto degli Innocenti e UNICEF Italia
    – Presentazione della Giornata: Leonardo Speri (coordinatore BFHI/BFCI, UNICEF Italia)
    – WHO’s new policy regarding review of the evidence including the 10 Steps and Guideline development process: Randa Saadeh (OMS, Ginevra)
  • ore 9.45-12.45 – Prima Parte – Il rispetto del Codice, tra promozione delle buone pratiche e monitoraggio delle violazioni
    – Il percorso della legislazione italiana verso lʼapplicazione del Codice sulla Commercializzazione dei Sostituti del Latte Materno – Silvio Borrello, Ministero della Salute
    – Monitoraggio del Codice e legislazione italiana – Paola Negri, IBFAN Italia
    – Il ruolo del Codice nella BFHI/BFCI – Adriano Cattaneo, WHO Collaborating Centre dell’IRCCS Burlo Garofolo, Trieste
    – Strumenti per l’applicazione del Codice in ospedale e sul territorio – Stefania Sani (UNICEF Italia)
    Esempi di buone pratiche:
    • Progetto Farmacia Amica dell’Allattamento – Isabella Sciaretta, Associazione il Melograno
    • Lʼesperienza di No grazie, pago io! – Sergio Conti Nibali, pediatra di famiglia
    Discussione in plenaria
  • ore 12.45 -14.15 pausa pranzo
  • ore 14.15-17.00 Seconda Parte
    – Stato dellʼarte del progetto “Insieme per lʼAllattamento – Ospedali&Comunità Amici dei Bambini” e sviluppi delle iniziativa previste nei prossimi mesi e nel lungo periodo – Leonardo Speri (coordinatore BFHI/BFCI, UNICEF Italia)
    – BFCI: ricerca e percorsi integrati ospedale-territorio – Maria Enrica Bettinelli (UNICEF Italia)
    – Standard BFHI/BFCI e formazione degli operatori – Rosellina Cosentino (UNICEF Italia) e Stefania Sani (UNICEF Italia)
    – Il percorso di riconoscimento BFHI/BFCI e i materiali – Elise Chapin (UNICEF Italia)
    Discussione in plenaria

Conclusione – ore 17

PROGRAMMA E ISCRIZIONI SUL SITO DELL’UNICEF

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